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Spesso a Spasso

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Monte San Salvatore



Lo slogan colpisce: da Paradiso… in paradiso!


Oggi ci siamo recati sul Monte San Salvatore, da tutti conosciuto come il pan di zucchero svizzero a causa della sua straordinaria somiglianza con il famoso rilievo della baia di Rio de Janeiro.

Ma veniamo a noi: posteggiamo l’auto di fronte al caratteristico chalet che ospita la partenza della funicolare (guardatevi attorno: sembra risucchiato dai mega palazzoni attorno!), dove per cinque franchi possiamo lasciare l’auto e alla cassa ci danno un gettone che servirà per l’uscita. Se questo posteggio dovesse essere pieno, nessun problema! A pochi metri da qui c’è l’autosilo di Paradiso.


L’idea iniziale era quella di salire in vetta con la funicolare e compiere il percorso naturalistico ad anello, lungo circa 2 km. Una passeggiata tranquilla e rilassante per godere del meraviglioso panorama che questo luogo offre. In realtà mi sono accorta alla partenza della funicolare di non aver preso le scarpe di ricambio per Emanuele, che veniva direttamente dall’allenamento di calcio!



Decidiamo lo stesso di salire e prendiamo i biglietti per la funicolare. I bambini sotto i sei anni non pagano, e per noi hanno proposto un biglietto famiglia al costo di 52 Fr. andata e ritorno. Purtroppo le tessere Raiffeisen qui non vengono accettate. Esistono però diverse carte che permettono di godere di diversi sconti, occorre informarsi alla cassa.

La funicolare parte ogni mezz’ora. È divisa in due differenti tratti di 830 m ciascuno. La prima tratta raggiunge una pendenza del 37% mentre la seconda sfiora addirittura il 61%! A metà percorso bisogna scendere dalla prima funicolare e cambiarla, salendo su quella che vi porterà in vetta.

Il percorso in funicolare presenta un dislivello totale di 600 m circa e il tragitto dura 12 minuti: io ho sentito le orecchie tapparsi, consiglio a chi ha bambini piccoli di tenere un ciuccio a portata di mano.



Ci troviamo a 912 metri sopra il livello del mare e le possibilità quassù sono davvero molte, una miriade di sentieri ci permettono di scoprire la regione sotto diversi aspetti. Noi, per dichiarati problemi tecnici, decidiamo di raggiungere la chiesetta che domina il paesaggio poco sopra l’arrivo della funicolare. In questo modo senza accorgercene seguiamo il percorso espositivo: lungo il tratto di strada che conduce alla chiesa è infatti presente una mostra permanente che racconta Lugano e il Ticino con riproduzioni di manifesti turistici e di immagini d’epoca, molto carina.


In pochi minuti raggiungiamo la vetta e da questo godiamo veramente di una vista strepitosa. Non ci siamo fatti mancare la salita lungo la scala che dal retro della chiesa conduce alla terrazza posta alla sua sommità: i bimbi erano incantati dallo spettacolo di fronte ai loro occhi, perché da qui si può godere di un panorama a 360°.



A questo punto siamo ridiscesi fino alla stazione di arrivo della funicolare dove ci siamo fermati al ristorante vetta Salvatore e ci siamo gustati un buon gelato e una bibita fresca con una vista pazzesca!



Scopriamo anche di una golosa offerta: ogni giorno si può godere della risalita e del piatto del giorno presso il ristorante vetta San Salvatore a 32 Fr. Che meraviglia! Un pranzo con vista da mettere in agenda!



Nei paraggi del ristorante ci sono varie aree picnic e un piccolo parco giochi per i bambini (che non guasta mai!). Abbiamo scoperto anche la presenza di una simpatica casetta di legno costruita attorno a delle piante, che rimanda alla leggenda del Bafalon!


Non la conoscete? Allora dovete assolutamente venire al San Salvatore per scoprirla! Lungo il percorso naturalistico si trovano alcuni cartelli che rappresentano i protagonisti della leggenda, i quali insegnano ai bambini ad osservare l’ambiente che li circonda, ad apprezzarlo e rispettarlo. I cartelloni sono simpaticissimi, ideati per coinvolgere i bambini.





Noi dopo questo momento di relax decidiamo di tornare a valle, ma vi proponiamo alcune attività che potete svolgere tranquillamente (con le scarpe giuste!):

· Scoprire i vari punti panoramici colorati indicati sulla cartina del Monte San Salvatore e presenti nei cartelloni informativi lungo il percorso;

· seguire, appunto, il percorso naturalistico: un anello circolare della lunghezza di circa 2 km, adatto a tutti;

· visitare il museo San Salvatore; un piccolo museo, visitabile in breve tempo, formato da quattro grandi ambienti che spaziano dalla geologia alla speleologia, dall’arte sacra alla storia del centro di ricerca sui fulmini. Un tempo questo museo era un ospizio nato per il ricovero di poveri e viandanti in pellegrinaggio alla chiesa. La bella notizia è che il biglietto di risalita in funicolare ci permette di entrare gratuitamente.

· Ridiscendere alla stazione di partenza a Paradiso a piedi: si tratta di un percorso di circa un’ora e mezza ma presenta alcuni tratti un po’ insidiosi quindi lo sconsiglierei ai bambini troppo piccoli.

· Vi è infine la possibilità di acquistare i biglietti combinati che permettono di salire con la funicolare fino in vetta e poi scendere a piedi raggiungendo mete diverse come Melide o Morcote,,… In questo caso si può usufruire dell’offerta con il rientro in battello fino a Paradiso.



Per avere informazioni sempre aggiornate vi rilanciamo al sito ufficiale https://www.montesansalvatore.ch .



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