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Spesso a Spasso

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Laghetto di Origlio


Laghetto di Origlio

Mamma: “Che programmi hai per oggi pomeriggio?“

Io: “Ancora nessuna idea, magari faccio un riposino con Ele…“

Mamma: “Hai voglia di andare a fare una passeggiata al laghetto di Origlio che non sei mai stata?“ …In men che non si dica, dopo pranzo eravamo tutti pronti alla partenza. Tutte pronte per il nostro afternoon women!  Il laghetto di Origlio è una meta molto vicina a casa mia ma chissà per quale ragione non vi ero mai stata. Abbiamo posteggiato l’auto nel posteggio a pagamento, dietro la Casa Comunale, e ci siamo incamminate.

Un’oasi di relax (che non ti aspetti), appena fuori dalla città

Dopo aver attraversato la piazza di fronte alla casa comunale, si trovano immediatamente i cartelli che indicano la direzione del lago. In cinque minuti, passando dalle graziose stradine del nucleo, siamo giunte al lago. Eleonora è rimasta subito incantata dal grande parco giochi e la promessa che ci saremmo fermate al termine del giro l’ha resa estremamente felice. Siamo a pochi minuti da Lugano ma sembra di essere in un luogo fuori da ogni tempo: stradine di paese, un laghetto tranquillo, un paesaggio verde e la tranquillità che si percepisce ad ogni angolo. Questa è stata la nostra prima impressione. Ogni scorcio sembrava essere lì apposta per essere immortalato!



Il laghetto di Origlio è una riserva naturale: l’esistenza di molte specie vegetali e animali è assicurata dalle zone protette: occorre quindi preservare questi biotopi rispettando le regole illustrate sui cartelli sparsi lungo il percorso.

Il paesaggio naturale della regione di Origlio è stato modellato principalmente a causa del ritiro dei ghiacciai, circa 13.000 anni fa. A sud dell’attuale laghetto si formò una morena. Questa si riempì d’acqua e il laghetto si trasformò progressivamente in palude permettendo alla vegetazione di colmare e restringere il bacino. Oggi Il laghetto è un biotopo che ospita numerose comunità animali e vegetali e la sua profondità massima raggiunge circa i 6 m. Attorno al laghetto vi sono dei canneti che offrono nutrimento e rifugio a molti animali che non possono vivere altrove. Durante il nostro percorso abbiamo potuto ammirare delle splendide ninfee: vivono in acque stagnanti in cui le foglie e i fiori possono galleggiare. L’ambiente in cui vivono le ninfee è favorevole alla riproduzione di numerosi pesci e offre cibo e riparo anche alle libellule.


Vi trova spazio pure un piccolo stagno alimentato da acque piovane, importante per la riproduzione degli anfibi, il cui primo stadio di vita può avvenire solo in acqua. Durante il giro del lago si incontra anche un meraviglioso frutteto e al termine della passeggiata si ritorna al parco giochi che è molto ampio e offre, con i suoi alberi, riparo nelle giornate più calde.




Si tratta questa di una passeggiata piuttosto breve e molto tranquilla, su strada sterrata e pianeggiante che offre tuttavia numerosi scorci da immortalare e regala qualche ora di assoluto relax. Comodo a piedi o con il passeggino. Lungo il sentiero si incontrano alcune fontane.

Per allungare il percorso vi è la possibilità di salire all’oratorio di San Zeno che offre una vista su Cadempino, Lamone, Agno, Vezia ed il San Salvatore. Stay tuned, ci andremo certamente!



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