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Spesso a Spasso

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Arnisee





Arnisee: una perla del Canton Uri


Sabato sera, ore 20:00:

M: “Teh Gianni, se t’an disat se duman a nem all’Arnisee?“ G: “Ma ta sé matt, a ga sarà sü al mund!” Ecco. Entusiasmo fatto a pezzi. Domenica mattina suona il telefono… G: “Ti, e se naresum all’Arnisee?” Detto e fatto. Prendiamo qualche busta di prosciutti (ahimè, il colesterolo!) dal frigo, ci fermiamo a comperare due michette… e via! Intschi – Arnisee


Ci rechiamo immediatamente al piccolo paesino di Intschi, da cui parte la cabinovia che ci porterà in vetta. Qui troviamo un posteggio sterrato proprio nei pressi della stazione di partenza. È quasi mezzogiorno e fortunatamente non c’è troppa gente. Partiamo quindi immediatamente con la teleferica (ci hanno fatto il prezzo famiglia di 40 Fr. per l’andata e il ritorno) che in breve tempo ci permette di percorrere un bel dislivello. Partiamo infatti da 650 m per arrivare ai 1370 della vetta.


In alternativa, ma noi non l’abbiamo utilizzata, c’è la possibilità di risalire all’Arnisee con un’altra cabinovia che parte da Amsteg. A voi la scelta! In questo caso per raggiungere il lago occorre camminare una ventina di minuti.


Tour attorno al lago


Arrivati a destinazione si snodano moltissimi sentieri, tutti ben segnalati. Noi decidiamo di iniziare con il classico giro del lago, che precisiamo subito: è artificiale! Funge infatti da bacino idrico, ma è comunque incredibilmente bello! Lo si raggiunge in tre minuti a piedi dalla cabinovia, e il panorama quassù, a circa 1370 m sul livello del mare, è spettacolare. È piuttosto piccolino e la passeggiata intorno al lago dura circa mezz’ora ed è alla portata di tutti. Vi è un tratto nel bosco che si presta poco ai passeggini poiché ci sono molte radici e qualche scalino da affrontare.



La parte fuori dal bosco (i restanti 3/4 del percorso) è invece di comodo accesso anche ai passeggini, quindi volendo ci si può comunque godere di uno splendido panorama anche senza compiere l’intero circuito. Al termine della passeggiata troviamo un’area dedicata al grill nella quale ci si può rifornire con la legna messa a disposizione (a pagamento) e grigliare in riva al lago. Che meraviglia!

Noi ci fermiamo a bordo lago per il nostro picnic, che ci permette di godere di una vista spettacolare in compagnia di tre simpatiche (e golose!) anatre.

Sennhütte

Volendo saremmo già potuti essere felici così, ma il desiderio di scoprire i dintorni è stato più forte di noi. Abbiamo quindi optato per due passi seguendo la strada che eventualmente ci avrebbe riportati a Intschi. Dopo breve tempo abbiamo incontrato una simpatica baita chiamata Sennhütte. Ci siamo fermati a bere un caffè e mangiare un gelato. Qui servono prodotti fatti in casa, vendono joghurt e formaggi e vale veramente la pena fare una visita. Accanto a noi un pollaio con galline che scorrazzavano liberamente. La sensazione è quella di assoluta calma e tranquillità. Discesa a piedi o in cabinovia?



La strada che ci avrebbe riportati a valle è carrozzabile, a tratti sterrata, a tratti asfaltata. Volendo si poteva percorrere la discesa su Gurtnellen e poi da lì prendere la posta che ci avrebbe riportati a Intschi. Noi ne abbiamo percorsa ancora una tratta ma poi siamo ritornati indietro poiché i bambini reclamavano la discesa in cabinovia.



Prima di ridiscendere ci fermiano al ristorante nei pressi della cabinovia per gustare un buon gelato. Ah, accanto al ristorante c’è un bel parco giochi che trova immediatamente il favore dei bambini!

Abbiamo svolto questa passeggiata in estate ma è fruibile tutto l’anno. Ci piacerebbe scoprire il fascino di una racchettata attorno al lago in inverno!


…Stay tuned!




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